NEWS 11-02-2010 Giappone |
Un tour entusiasmante che ci porta in Giappone, un Paese affascinante e lontano da noi non solo geograficamente ma anche culturalmente. Oltre all'aspetto alpinistico, pur non avendo la pretesa di farci conoscere tutto il Giappone ed i giapponesi, questo viaggio si propone di avvicinarci alla loro cultura e ad alcune delle loro tradizioni, visitando alcune delle città più note ed interessanti, dalle grandi metropoli ad alcune città ricche di storia quali Kyoto e Nara.
Sarà però la salita del Fujiyama e del Monte Yari che ci avvicinerà in modo particolare al carattere del popolo giapponese. L'ascesa non presenta difficoltà di rilievo, ma è comunque necessario un buon allenamento fisico e una buona dimestichezza col terreno montano. Programma |
NEWS 04-11-2009 Ciad |
Programma
Un affascinante avvicinamento attraverso la splendida e vivissima regione del Guerà, costellata dai suoi picchi granitici e sede di alcuni dei mercati più ricchi del Ciad, ci permettrà di raggiungere i contrafforti meridionali del massiccio dell’Ennedi e il gigantesco bacino dell’ oued Archeï, teatro di questo viaggio. La grandiosità dei paesaggi, costituiti da eccezionali e intricati “labirinti” di arenaria, da dune variopinte che degradano sulle sponde di enormi oueds ombreggiati da alberi secolari, da una cospicua presenza d’acqua che rende meno complicata la vita ai molti nomadi del posto, fa da cornice a uno dei viaggi sahariani a piedi di più grande emozione... Leggi tutto>
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NEWS 03-11-2009 Etna 2010 |
Periodo: dal 25 al 28 marzo 2010
Costo: 860,00 Euro
Prenotazioni entro il 1° marzo 2010
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NEWS 30-10-2009 Svalbard |
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NEWS 30-10-2009 Kashmire |
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NEWS 12-10-2009 Sci alpinismo in Turchia |
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NEWS 27-08-2009 E' mancato Luigi Ghedina "Bibi" |
Classe 1924, fu uno dei 10 soci fondatori del Gruppo Scoiattoli, nel quale entrò a far parte a soli 15 anni, giovanissimo. Al suo attivo si contano oltre 20 vie nuove, molte delle quali diventeranno presto delle classiche, alcune anche oggi assai gettonate. Fu tra i migliori e più forti alpinisti dell'epoca, e pur non elencando tutto il suo curriculum è inevitabile citare le tappe più significative della sua lunga e prolifica carriera alpinistica: Guida Alpina dal 1945, è membro del "Groupe houte montagne" (accademici francesi).
Nel 1942 apre la via della Julia (Alverà-Apollonio-Costantini-Ghedina) alla Tofana di Rozes.
Nel 1946, sempre sulla stessa montagna, apre insieme ad Ettore Costantini una splendida via sullo spigolo del pilastro.
Indimenticabile poi la prima salita della parete sud della Cima Scotoni (Ghedina-Lacedelli-Lorenzi).
Insieme a Lino Lacedelli, molta risonanza ebbe la prima ripetizione in giornata della via Bonatti al Grand Capucin, sullo sconosciuto granito del Monte Bianco. Tale impresa lo porterà ad essere selezionato, con il miglior punteggio, tra i componenti della mitica spedizione al K2, alla quale non potè purtroppo partecipare a causa di un incidente sciistico che gli causò la frattura di una gamba.
Proprietario e gestore del Rifugio Pomedes sulle Tofane, elegante in arrampicata libera, preciso ed efficace nella tecnica su staffe, Bibi passerà alla storia come uno degli scalatori più completi dell'alpinismo dolomitico.
Se pur provato dalla malattia, Bibi non ha voluto mancare quest'anno alla festa del compleanno del Gruppo Scoiattoli. Ricordo i suoi occhi lucidi mentre gli veniva consegnato il meritato riconoscimento, e ricordo anche che non erano soltanto gli occhi di Bibi a brillare.
Ciao grande Bibi. |
NEWS 19-07-2009 La nuova ferrata "Sci Club 18" |
A Cortina d’Ampezzo, sul Monte Faloria (2123 m.), una nuova via ferrata è stata recentemente aperta agli appassionati. Il progetto risale a cinque anni fa, e già allora furono posizionate lungo il percorso numerose corde “da roccia” per marcarne il percorso e per agevolare la messa in opera vera e propria della ferrata. Come però tutti sanno, la burocrazia italiana ed i vari cavilli legali non aiutano certo gli ideatori del progetto a velocizzarne la realizzazione, cosicché il lavoro è iniziato solamente agli inizi di giugno di quest’anno.
Con questo nuovo itinerario, voluto dalla Società Faloria e nato da un’idea delle Guide Alpine di Cortina, si arricchisce l’area della conca ampezzana dedicata alle vie ferrate.
Per portare a termine il lavoro, incominciato agli inizi di giugno, hanno operato in parete una media di cinque guide al giorno, nonostante gli ostacoli di varia natura (brutto tempo e roccia friabile). Naturalmente gli alpinisti hanno cercato la linea più sana, ottenendo un risultato encomiabile.
Per realizzare la via sono stati usati circa 750 metri di corda metallica, posizionati più di 300 chiodi e sui tratti verticali sono stati adottati nuovi sistemi (coni di gomma) necessari ad eliminare la leva negativa a cui è sottoposto il moschettone in caso di caduta dell’alpinista.
La nuova ferrata si chiama Sci Club 18 per rendere omaggio allo Sci Club omonimo, il Club di sciatori fondato nel 1930 a Roma, in una birreria, da 18 giovani amici che volevano “promuovere la pratica dello sci e l’elevazione morale della gioventù”. I soci hanno generosamente messo a disposizione un fondo a favore della montagna, utile nel nostro caso a dar vita a una nuova via ferrata.
Il percorso, che offre una spettacolare panoramica aerea della conca ampezzana, sarà ufficialmente inaugurato in agosto, ma già ora si può assistere ad una vera “processione” di persone che vogliono misurarsi su questa nuova impegnativa ferrata.
Scheda tecnica
ACCESSO - Da Cortina, con la centralissima funivia del Faloria, fino alla stazione intermedia di Mandres (raggiungibile altrimenti a piedi in circa 40 minuti dalla partenza della funivia, salendo per prati e stradine proprio sotto la linea dell’impianto). Incamminarsi quindi lungo il sentiero numero 206, che in leggera salita abbandona il bosco e ci porta alle pendici del Monte Faloria. Si incontra infine il bivio che ci permette di seguire, sulla destra, il nuovo e ben marcato sentiero che conduce all’inizio della via ferrata (un’ora scarsa di cammino da Mandres).
DIFFICOLTÀ - Per esperti. Itinerario molto difficile ed esposto, prevedibilmente assai frequentato in futuro. I numerosi tratti verticali, pur agevolati da numerosi scalini, richiedono una buona preparazione ed esperienza su vie ferrate.
SERVIZI ALL'ARRIVO - Rifugio Faloria (quota 2123 m - Telefono 0436 2737) con bar, ristorante, camere.
Sentiero naturalistico Faloria (tempo di percorrenza min. 20): anello panoramico con splendida vista sulla conca ampezzana.
DISCESA - Tre possibilità:
1- Comodamente in funivia.
2- Lungo il sentiero CAI n. 212 (sud-ovest) fino a Mandres proseguendo poi verso Cortina.
3- Seguendo dapprima il sentiero numero 212 (nord) fino a Rio Gere, e quindi il sentiero 206 che ci porterà a Mandres ed infine a Cortina.
MATERIALE - Normale dotazione da ferrata.
DISLIVELLO COMPLESSIVO - 643 m. (da Mandres)
DISLIVELLO FERRATA - 350 m.
SVILUPPO VIA FERRATA - 700 m.
ESPOSIZIONE - Ovest
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NEWS 14-07-2009 Pacchetti vacanze |
Altre nuove proposte dalle Gude Alpine di Cortina, che hanno selezionato per voi percorsi che attraversano luoghi estremamente affascinanti per la bellezza panoramica e la ricchezza storica. Ogni sera dormirete in un rifugio o albergo alpino d’alta quota, e potrete così ammirare l’Enrosadira che tinge le montagne più famose di tutto il comprensorio Lagazuoi 5 Torri. Potete inoltre scegliere in base alle vostre esigenze, tra diversi gradi di difficoltà. Le Guide Alpine hanno studiato percorsi adatti anche per bambini a partire dai 6 anni d'età. Per i dettagli visita questa pagina!
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NEWS 26-06-2009 Percorribilità vie ferrate |
Gli strascichi di un lungo e nevoso inverno si fanno ancora sentire, rendendo di fatto ancora impraticabili alcune vie ferrate della conca ampezzana. Per sapere quali sono le vie ferrate attualmente percorribili, consulta il file PDF. |